Grassi saturi, polinsaturi ed idrogenati: proviamo a fare un pò di chiarezza

Oggi, direttamente dai corsi di cucina, trattiamo un argomento molto di moda, che attira l’interesse di molte persone ma che spesso, vista la complessità dei contenuti , trae facilmente in inganno anche nella vita quotidiana: parliamo di grassi saturi, polinsaturi ed idrogenati. Innanzitutto, facciamo una premessa generale spiegando cosa sono i grassi. I grassi o lipidi, sono molecole organiche che contengono acidi grassi. Questi, sono costituiti da una catena di atomi  di carbonio. Gli acidi grassi tanto demonizzati dalle diete moderne, rappresentano in realtà una grande fonte di energia per l’essere umano, e sono la maggiore riserva di energia per il nostro organismo. Tutto sta a conoscerli ed “usarli” in maniera corretta. La principale differenza ( dal punto di vista chimico), tra acidi saturi ed insaturi sta nel fatto che glia acidi saturi sono composti da una sola catena di atomi di carbonio, mentre in quelli insaturi vi è presente una più doppia catena carbonosa. Più precisamente: i grassi monoinsaturi hanno un solo doppio legame di atomi di carbonio, mentre i polinsaturi hanno 2 o più doppi legami. Di seguito vediamo i principali tipi di acidi grassi.

ACIDI SATURI

  • Acido butirrico ( deriva dai grassi del latte)
  • Acido caprilico ( deriva dai grassi del latte e del cocco)
  • Acido palmitico (deriva da grassi animali e vegetali
  • Acido arachico (deriva da semi vegetali)

ACIDI MONOINSATURI

  • Acido palmitoleico (deriva da grassi animali, vegetali, dal latte e dagli oli di pesce)
  • Acido oleico ( deriva dall’olio di oliva)
  • Acido catoleico ( deriva dagli oli vegetali)
  • Acido cadoleico ( deriva dal’olio di  colza)

ACIDI POLINSATURI

  • Acido linoleico ( olio di semi di girasole)
  • Acido linolenico ( il grasso del pesce)
  • Acido staeridonico (deriva dai semi di canepa)
  • Acido arachidonico ( deriva dagli oli di pesce e dai grassi animali)

GRASSI IDROGENATI:

I grassi idrogenati, sono grassi modificati dall’uomo, dove una catena carbonosa viene sostituita con dell’idrogeno. L’esempio migliore di grasso idrogenato è la margarina. 

Quindi, possiamo riassumere questo lungo discorso dicendo che sicuramente i grassi polinsaturi vanno preferiti agli altri perchè contengono meno colesterolo e i molti casi aiutano il nostro organismo ad assimilare il calcio; tuttavia, il consiglio personale che posso dare, è quello di consumare tutti gli alimenti con moderazione ed equilibrio, senza però scartarne alcuno, perchè il nostro fisico per funzionare bene ha bisogno di tutti gli elementi nutritivi. Il discorso varia leggermente per quanto riguarda i grassi idrogenati. Tutto ciò che è chimicamente modificato tendo a sconsigliarlo. 

Spero che questo articolo vi sia stato utile, se avete domande, potete contattarmi qui ( sez. contatti), oppure sui social.

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