Giornata mondiale dei disturbi alimentari: diffidiamo dalle diete killer

Contrariamente a quanto faccio di solito, oggi utilizzo questo mio blog non per condividere con voi una ricetta e, di conseguenza un momento di gioiosa convivialità, bensi per parlare di un problema serio che a me sta particolarmente a cuore: i disturbi alimentari. Perchè lo faccio proprio oggi? per due motivi. Uno: è la giornata mondiale sui disturbi alimentari; due, è da ieri che le agenzie di stampa battono e diffondono la notizia di una vera e propria setta che attirava ed ” imprigionava” i propri adepti con promesse di corpi scolpiti ed una salute eccellente tramite un regime alimentare probiotico. Molti di loro sono andati in fin di vita arrivando a pesare 35 kg. Ed è proprio da questa notizia che voglio partire per sviluppare questo articolo. Molti di voi avranno notato che sempre più spesso sui social spopolano gruppi, dove spesso vieni inserito a tua insaputa, che propongono regimi alimentari atti ” a migliorare la tua vita”, previo l’acquisto di beveroni dalla composizione non ben definita e dai prezzi esorbitanti. E spesso lo slogan più usato è: ” non solo per dimagrire, ma per sentirsi meglio”. Io personalmente, quando leggo certe cose, provo quel brivido che mi fa rizzare il pelo sul collo. Di certo non sono un medico, ma ho abbastanza esperienza nel settore food per sapere che per migliorare la propria qualità di vita in termini di salute, è importante seguire una dieta varia e prestare particolare attenzione alla qualità delle materie prime  che usiamo per cucinare e, di conseguenza per alimentarci. Il nostro corpo ha bisogno di tutti gli elementi nutritivi apportati dal buon cibo, che va assunto in maniera equilibrata. Se una persona ritiene seriamente di avere problemi di peso, deve rivolgersi ad uno specialista laureato, non affidarsi a dei sedicenti esperti senza uno straccio di qualifica. L’ossessione della bellezza esteriore, si sta diffondendo in maniera esponenziale mettendo in evidenza la frivolezza e la fragilità della società odierna, a tal punto che l’anoressia è la prima causa di morte tra  giovani donne tra i 15 ed i 25 anni. E per cosa?? Non permettiamo che personaggi senza scrupoli lucrino sulla vita delle nostre ragazze e delle persone più fragili in generale. Riscopriamo la gioia del buon cibo, cucinato in maniera genuina e consumato ” insieme”, laddove la parola insieme racchiude tutti quei momenti gioiosi, spesso dimenticati, che si vivono gustando una pizza con gli amici, un hot dog allo stadio, o trascorrendo il pranzo della domenica in famiglia; momenti in cui sai che ingurgiti un sacco di calorie difficili da smaltire, ma che allo stesso tempo, il più delle volte, invece di trasformarsi in rotolini sulla pancia si trasformano in voglia di vivere.

Il numero verde per i disturbi alimentari è:800108169

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